
Vuoto
Pare che il vuoto non possa esistere in natura. Forse però il vuoto può essere pensato; non credo che illustrare tali pensieri sia alla mia portata ma, come si usa dire, si fa quel che si può.
Da ragazzino c’erano parole che avevano un significato, per me, significato che, crescendo e poi invecchiando, si è progressivamente deteriorato. Parole come anima, spirito, trascendente, sacro. Tali parole si sono infine svuotate.
In certe forme di amnesia, sai che dovresti ricordare – vorresti ricordare – ma non ti è possibile. Il fatto che, attualmente, certe parole siano per me vuote, al punto da non poter ricordare quale significato avessero in passato, mi lascia invece indifferente.












